domenica 17 gennaio 2010

Un luogo magico...

La prima volta che Matteo e Cristina si inoltrarono con l'auto per la stradina sterrata che porta a quella che oggi è attualmente la Ribota, si dissero : "Non verremo mai ad abitare qua"...
Ma la realtà è che poi questo luogo, un pò fuori dal caos del quotidiano, immerso nel verde d'estate e nel bianco d'inverno, posto su una morbida collina che lo innalza il tanto che basta per vedere magnificamente il Monviso dalle sue terrazze, li ha rapiti.
E così lavorando giorno dopo giorno hanno, e continuano, a sistemare, migliorare questa casa che da oltre 10 anni è anche Agriturismo.
Accudiscono la terra, allevano animali di tante varietà, abbelliscono e arricchiscono questo piccolo paradiso.
Ricordo ancora quando piantammo le Noci, che ora alte e forti svettano sulla sinistra della salita per raggiungere la Ribota. Erano pianticine di 20 cm, fragili e mingherline, controllate a vista dalle due antiche querce al centro del campo. Ora ne potete vedere solo più una di quercia, ma prima che un fulmine la squarciasse era in coppia.
Le cose cambiano, la vita evolve e ci trasforma, ma resta forte la sensazione che in questo luogo, passeggiando pesantemente tra la neve ghiacciata, si sia a casa.
Da sempre questa sensazione mi pervade e le foto all'inizio del blog vorrebbero essere un piccolo squarcio su questa Casa, sulla Ribota, su quello che per me è, e sempre sarà, una piccola isola felice.
Speriamo che venendoci a trovare, gustando un pasto fatto di lavoro, dedizione e passione, possiate anche voi provare questa bella sensazione...

mercoledì 18 novembre 2009

invito

Vi invito a dare un'occhiata alle nuove foto dell'album a fondo blog...

mercoledì 4 novembre 2009

La Melia del Re

La Ribota, se non l'aveste ancora capito, tenta nel limite del possibile, ovviamente, di recuperare le tradizioni i saperi e i sapori d'na volta. E così non ci si è tirati indietro all'opportunità di coltivare il mais
"otto file rosso", antica varietà dal sapore dolce, che sembra fosse molto apprezzata dal Re Vittorio Emanuele II.
Attraverso l'aiuto e il supporto del CRAB, Centro di riferimento per l'Agricoltura Biologica (Bibiana, provincia di Torino), che si occupa della tutela di antiche varietà di mais, si è realizzata un piccola coltivazione di antico mais otto file. I sementi sono stati forniti dal CRAB, che definisce anche dei criteri per la coltivazione, ovvero la distanza tra la coltivazione di mais e le coltivazioni estensive tradizionali, per evitare l'imbastardimento delle sementi e l'assoluto divieto di usare diserbanti o concimi chimici (principio che già da anni abbiamo fatto nostro).

Le peculiarità di questo mais, sono le otto file di chicchi che creano la pannocchia, a differenza delle 17/22 degli ibridi di mais convenzionale, e il deciso colore rossastro del chicco. A differenza del mais "commerciale" ha una resa inferiore di circa 15 volte, il che comporta molto lavoro per un modico raccolto. Ma è proprio attraverso quel poco che si salvaguarda la biodiversità, priorità impellente per il nostro pianeta. 
Inoltre, questo mais viene macinato in Azienda con un mulino a pietra, che non brucia i chicchi essendo a bassa velocità e lascia così intatte tutte le sue caratteristiche organolettiche.


Una polenta fatta con la farina di questo mais... è veramente una delizia eccezionale!!
Matteo e Cristina hanno deciso di utilizzare questo prodotto, oltre che in agriturismo, anche per la Fiera i "Sapori della Carne" di Cuneo, sia per le paste di meliga che per le reginette.
Queste ultime sono un'invenzione di Matteo, che dopo varie sperimentazioni è riuscito a creare una sorta di cracker di mais, ottimo per accompagnare il maiale al forno...
NON VI RESTA CHE PROVARLE...

martedì 20 ottobre 2009

I Sapori della Carne. Edizione 2009

Vi anticipo che il 7 e 8 Novembre 2009, presso l'Area Fieristica MIAC, in frazione Ronchi di Cuneo, si svolgerà il rinomato evento I Sapori della Carne. Ampio spazio espositivo, costituito da stand di prodotti gastronomici, e un favoloso dispiegarsi di ristoranti e associazioni che vi offriranno le loro prelibatezze. Acquistando i Coupon alla cassa potrete disporre di una vasta scelta di piatti differenti, dall'antipasto al dolce, con gusti e sapori locali.
Noi proporremo il maiale al forno, che già l'anno scorso ha riscosso grande gradimento, con, in accompagnamento, delle fragranti cialde di mais (le Reginette) di nostra coltivazione. Inoltre quest'anno proporremo anche il dolce, torta morbida al cioccolato e paste di meliga artigianali (nel vero senso della parola, impastate, tirate e tagliate una ad una!!!).
Speriamo che vada tutto per il meglio, come nelle precedenti edizioni

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!

mercoledì 9 settembre 2009

Coloratissimo Autunno

Come tutti gli anni, nel secondo week end di ottobre si svolge la fiera Colorattissimo Autunno, presso il Foro Boario di Fossano.
Anche quest'anno ci troverete...molto probabilmente con il mulino, ultimo tra gli acquisti dell'azienda, che ci permette di avere sempre fresca farina di ottima qualità.
Nello stand trovete dolci proposte tra cui i biscotti di meliga, che quest'anno vogliamo proporre con un impasto nuovo, senza uova...
Ovviamente sarà anche disponibile alla vendita la farina di mais.
Inoltre troverete i nostri ormai conosciuti biscotti ripieni alla zucca, in un formato tutto nuovo...
Ancora, savoiardi morbidi e biscotti integrali al miele... un sacco di novità!!!
Ma non mancheranno le torte alle nocciole senza farina e quelle morbide al cioccolato....
NON POTETE NON PASSARE AD ASSAGGIARE...

venerdì 21 agosto 2009

Una ricetta alternativa

La farina integrale, che sia di orzo o di grano, ha delle proprietà organolettiche qualitativamente più alte della farina bianca, in quanto ha dentro di sè tutte le parti del chicco, e soprattutto le fibre che rendono sano e vitale il nostro intestino.
Ovvio che, attraverso un'alimentazione ricca di frutta e verdura, le fibre e i sali minerali che ci sono necessari vengono assimilati. Tuttavia se poniamo attenzione a ciò che mangiamo quasi quotidianamente, ci renderemo conto che, pur se in forme diverse, tendiamo a mangiare gli stessi alimenti (pasta, pane, pizza, crscker, biscotti... sono tutti a base di farina bianca).
L'introduzione dei cereali, anche sottoforma di farina integrale è sicuramente un tocca sana.
Vogliamo proporvi oggi una ricetta un pò particolare, che non troverete nel nostro agriturismo, ma che qualcuno potrà apprezzare in quanto alternativa.
Il Chapati, è la ricetta che oggi vi sottoponiamo, in quanto si può realizzare anche solo esclusivamente con farina integrale, ed è privo di lievito (spesso oggi causa di intolleranze alimentari) o di altri grassi.
La ricetta è semplice e facilissima. Inoltre il Chapati è un alimento molto versatile, che potrete accompagnare sia al salato che al dolce.
Dosi per una dozzina di Chapati:
250 gr di farina integrale
1 cucchiaino raso di sale
acqua quanto basta

Senza setacciare la farina, unite il sale e l'acqua e mescolate con vigore al fine di ottenere una palla gommosa di pasta. Tradizionalmente in India si lascia riposare la pasta 7/8 ore sotto un panno unido, ma non avendo lievito, non gonfia comunque.
Da consumatrice sfegatata di Chapati posso dirvi che anche solo 1 ora di riposo è più che sufficente.
Dalla palla di pasta ricavate delle palline, che andretre ad appiattire con il mattarello a mò di piadina. Poi, in una pentola antiadente ben calda, ponete la piadina e rivoltatela un paio di volte. Si formeranno bollicine d'aria che la gonfieranno leggermente.
Starà a voi decidere se farla cuocere di meno (resterà più morbida) o di più (sarà molto croccante).
Ottima con affettati, come accompagnamento ai pasti principali, è da me anche molto apprezzata con un velo di marmellata o miele. Sostituisce pienamente il pane ma ha il vantaggio di non gonfiare la pancia.
Provare per credere!!
Ovviamente potete variare la ricetta, aggiungendo spezie, aromi...E ovviamente potrete trovare in azienda la farina integrale, macinata sul momento.

lunedì 18 maggio 2009

Equitazione

Per chi fosse interessato ad avvicinarsi e scoprire il mondo dell'equitazione, ora è possibile farlo in Azienda. Dopo aver infatti conseguito l'abilitazione per Accompagnatori Equestri, Aurora Ambrogio è disponibile a dare lezioni. Necessaria la prenotazione.
Ulteriori informazioni al numero 3201532214.


Divenire tutt'uno con il cavallo galoppando nel verde è un'emozione che vale la pena di provare...

Senza troppi giri di parole nè schiere di bicchieri eleganti o camerieri impettiti, si presenta, la Ribota.
Un agriturismo, come pochi se ne vedono ancora: con gli animali vicino casa, la terra coltivata in modo naturale, la famiglia che si aiuta nell'accogliere la clientela.
Una volta un cliente ha detto che gli pareva di essere nel salotto di casa, tranquillo, a godersi le prelibatezze cucinate.