venerdì 8 ottobre 2010

Ritorna l'Autunno...Coloratissimo

Come di consuetudine, nel secondo week end di ottobre si svolgerà a Fossano presso il Foro Boario la manifestazione Coloratissimo Autunno. Animali, frutta, verdura, prodotti enogastronomici saranno
in mostra il 9 e il 10 di ottobre.
Anche quest'anno l'azienda parteciperà con biscotti e torte artigianali...
Ma la grossa novità è che questa volta ci siamo fatti aiutare da dei ragazzi molto speciali.
Veniteci a trovare e lo scoprirete...

venerdì 30 luglio 2010

Cosa solletica le papille...

Cosa ci spinge ad aprire un giornale o un libro di Cucina? Cosa ci incuriosisce della presentazione di un piatto? Cosa ci spinge a favoleggiare su cosa ci sarà in tavola?
Per quanto ci riguarda...è...una sorta di pizzicorio, dolce, piacevole che percorre i contorni della lingua e va giù fin quasi alla gola. Neanche a deglutire passa. è un solletico leggero ma persistente che ti fa soffermare su certi ingredienti, su certi accostamenti.
è il sentire con l'immaginazione i gusti, i sapori, i profumi che si celano in una o nell'altra ricetta. Zucca e zenzero, mele e cannella, carne e vino, trota salmonata e zucchine...coppie di aromi che percepiamo prima attraverso la mente e poi nella realizzazione attraverso i sensi.

La Cucina si realizza prima nella mente e poi nel piatto.

giovedì 24 giugno 2010

Erbe spontanee in cucina

Vi proponiamo di seguito una ricetta ottima, semplice, economica e naturale: I Gnocchi di BORRAGINE!!!
La Borragine(borago officinalis) è una pianta spontanea che si trova facilmente dalle nostre parti. Fiorisce in primare ed estate, i suoi fiori bluette si possono mangiare cotti o fare essiccare per tisane e infusi.
Ma in questa ricetta useremo le foglie...anche se non bisogna abusarne in quanto contengono degli alcaloidi pirrolizidinici tossici (che vi dirò non so bene cosa sono...ma io li ho mangiati e sto benissimo...)
Ingredienti per 4 persone:
500 gr di foglie fresce di Borragine, 2 uova, 2 cucchiai di farina,  parmigiano, pane grattuggiato, sale, pepe, burro.
Lavate accuratamente le foglie sotto l'acqua, attenzione perchè pungono un pochetto.
 Sbollentarle per qualche minuto e poi farle asciugare un poco in padella con del burro. A questo punto passatele nel passaverdura, aggiungete le uova intere, la farina, del grana, il pane pesto, un pò di sale, e il gioco è fatto!L'impasto è abbastanza morbido, ma freddandosi tende a divenire un pò più compatto.
Ottimo con burro e Salvia o una semplice passata di pomodoro casalinga.
Buon Appetito!

giovedì 27 maggio 2010

Il circolo del Cibo

Proprio in veste della nostra propensione alla "naturalezza" dei prodotti, e conoscendo bene cosa significa essere un Piccolo Produttore, abbiamo deciso di registarci a www.ilcircolodelcibo.it.
In sostanza abbiamo preso l'impegno di fare Sempre almeno un piatto del nostro menù con il Cioccolato del Commercio Equo e Solidale.

Date un'occhiata al sito...
E se siete gente spiritosa e senza pregiudizi date un'occhiata a questo video "il Tunnel del Cacao"
www.youtube.com/watch?v=_Z0rt3dzDaE
 Io lo adoro!!!

lunedì 5 aprile 2010

Aprile 2010

Dopo mesi, finalmente troviamo il tempo di scrivervi:
 non siamo spariti, solo molto presi da un sacco di faccende...

La primavera sembra finalmente fare capolino...erbetta verde e i primi fiori cominciano a farsi vedere...
speriamo sia la volta buona...
Nel mentre vorrei suggerirvi una ricettina sperimentata l'altra sera:
Polpette gustose dell'ultimo minuto:
250 gr. di carne trita
spinaci già cotti (avanzati di pranzo)
1 scalogno o cipolla piccola
pangrattato
olio di semi
Premetto che questa ricetta l'abbiamo sperimentata in famiglia e non per la clientela...però, chissà che un giorno non venga introdotta in menù...
Allora, unite la carne trita agli spinaci tagliati in piccoli pezzi. Soffrigete in un piccolo padellino lo scalogno, che sia appena dorato(in realtà si potrebbe anche mettere crudo, vedete voi).Aspettate che si freddi leggermente e poi unite alla carne e agli spinaci. Salate e pepate. Vista la presenza di elementi umidi non fa necessità mettere l'uovo (ricetta tipica delle polpette), quindi fate piccole palline che passerete nel pangrattato(recupero di pane secco, mi raccomando), e ponete a friggere in olio caldo.
Servite con pane integrale leggermente abbrustolito in padella con dell'olio e poi strofinato di aglio, e carote cotte alla maniera della Nonna(prima o poi vi svelerò il segreto...).
Veramente un ottima cena...Peccato non aver fatto delle foto...
Ovviamente gli spinaci possono essere sostituiti con altre verdure simili già cotte, tipo bietoline, o perchè no, anche patate o carote bollite...L'importante è inventare...

 

domenica 17 gennaio 2010

Un luogo magico...

La prima volta che Matteo e Cristina si inoltrarono con l'auto per la stradina sterrata che porta a quella che oggi è attualmente la Ribota, si dissero : "Non verremo mai ad abitare qua"...
Ma la realtà è che poi questo luogo, un pò fuori dal caos del quotidiano, immerso nel verde d'estate e nel bianco d'inverno, posto su una morbida collina che lo innalza il tanto che basta per vedere magnificamente il Monviso dalle sue terrazze, li ha rapiti.
E così lavorando giorno dopo giorno hanno, e continuano, a sistemare, migliorare questa casa che da oltre 10 anni è anche Agriturismo.
Accudiscono la terra, allevano animali di tante varietà, abbelliscono e arricchiscono questo piccolo paradiso.
Ricordo ancora quando piantammo le Noci, che ora alte e forti svettano sulla sinistra della salita per raggiungere la Ribota. Erano pianticine di 20 cm, fragili e mingherline, controllate a vista dalle due antiche querce al centro del campo. Ora ne potete vedere solo più una di quercia, ma prima che un fulmine la squarciasse era in coppia.
Le cose cambiano, la vita evolve e ci trasforma, ma resta forte la sensazione che in questo luogo, passeggiando pesantemente tra la neve ghiacciata, si sia a casa.
Da sempre questa sensazione mi pervade e le foto all'inizio del blog vorrebbero essere un piccolo squarcio su questa Casa, sulla Ribota, su quello che per me è, e sempre sarà, una piccola isola felice.
Speriamo che venendoci a trovare, gustando un pasto fatto di lavoro, dedizione e passione, possiate anche voi provare questa bella sensazione...

mercoledì 18 novembre 2009

invito

Vi invito a dare un'occhiata alle nuove foto dell'album a fondo blog...

Senza troppi giri di parole nè schiere di bicchieri eleganti o camerieri impettiti, si presenta, la Ribota.
Un agriturismo, come pochi se ne vedono ancora: con gli animali vicino casa, la terra coltivata in modo naturale, la famiglia che si aiuta nell'accogliere la clientela.
Una volta un cliente ha detto che gli pareva di essere nel salotto di casa, tranquillo, a godersi le prelibatezze cucinate.